vini doc docg vini da tavola

vini-doc-docg-vini-da-tavola

Vini doc Vini docg Vini da tavola

Come leggere l'etichetta:

 Nell' epoca del trionfo dell'immagine e della ricerca dell'originalità a tutti i costi l'etichetta diventa a  volte palestra di grafici fin troppo creativi, assecondati da produttori di vini velleitari. Riconoscere dall'etichetta i vini doc dai vini docg o dai vini da tavola in etichette con formati, dimensioni, colori, disegni, nomi che rilevano fantasie eccessivamente sbrigliate, non è una cosa semplice. in Italia è molto difficile, solo leggendo l'etichetta, farsi un'idea del livello qualitativo del vino. Le disposizioni stabiliscono che vengano indicate in etichetta, per qualsiasi tipo di vino, solo la categoria (da tavola, Doc, Docg, spumante ecc.), il nome (o la ragione sociale) e la sede dell'imbottigliatore, la nazione di provenienza del Vino, il contenuto in volume, il grado alcolico effettivo, la data di imbottigliamento. A questi dati essenziali -  che vanno segnalati chiaramente anche per i vini da tavola - altre informazioni si aggiungono man mano che si sale lungo la scala qualitativa:

Vini doc

Vini docg

per essi è necessario indicare la zona e l'annata di produzione. I vini a Docg, in più, devono recare sulla bottiglia il contrassegno di stato, rilasciato in base alle denuncie di produzione.

______________

Accanto a queste indicazioni, obbligatorie, ne sono ammesse altre, facoltative ma anch'esse previste e regolate dalla legge, mediante le quali l'imbottigliatore fornisce ulteriori informazioni sul suo vino.

 - vino vini - cibo e vino - test - oggetti - le temperature - etichette -