Salame, insaccati, prosciutti sono alimenti che appartengono alla tradizione gastronomica Italiana. Da sempre demonizzati ed accusati dei peggiori attentati alla linea, oggi sono stati scagionati dall'Istituto Nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione che gli attribuisce nuove proprietà nutrizionali e qualità. A chi il merito ? Innanzitutto ai produttori che realizzano salumi con meno grassi, meno sali e con carni di qualità anche grazie alle selezioni delle razze e agli studi sui mangimi. Oltre a proteine e grassi, fondamentali per una dieta equilibrata, i salumi apportano elevate quantità di vitamine, in particolare B1, B2 e B6 ma sono anche una fonte notevole di sali minerali come selenio e zinco che vanno a rafforzare le difese immunitarie contro i mali della stagione invernale. La carne di maiale e i salumi devono, inoltre, entrare a far parte dell'alimentazione di quelle persone che devono seguire una dieta ipocalorica, per garantire un regime alimentare vario ed equilibrato. Le ultime ricerche dimostrano, inoltre che anche le donne in stato di gravidanza possono assumere salumi, senza rischio di incappare nella toxoplasmosi, affidandosi a prodotti di marche certificate.