
Ogni regione italiana propone i suoi formaggi tipici, oggi vi presenterò i
formaggi della regione Valle d'Aosta, del Piemonte e della Liguria, nei prossimi giorni seguiranno le altre regione italiane. Nella piccola
Valle d'Aosta c'è abbondanza di pascoli, la vegetazione è quasi esclusivamente "alpina", la regione conseguentemente diventa un punto di riferimento per i consumatori più golosi di
Fontina, Toma, formagelle fresche e del forse poco conosciuto ma gustosissimo
Reblèque, un tipico latticino che si ottiene con la panna di affioramento, da consumare fresco, appena sgrondato e insaporito con una spolverata di cannella e zucchero.
Confinante con la valle d'Aosta il
Piemonte custodisce decine fra le più particolari e caratteristiche qualità di formaggi italiani. In questa pagina che vuole essere una sintetica guida di riferimento, "scrivendo" di formaggi piemontesi non possiamo che cominciare con il Gorgonzola e citare delle
piccole dop quali
il Bra, il Castelmagno, il Murazzano, il Raschera e ancora la Robiola di Roccaverano, le Ricotte profumate, le Tome di alpeggio e Caprini. E per ultima la
Liguria , regione avara di pascoli che delle tre è sicurmante quella più avara in fatto di produzione di formaggi. In Liguria la produzione caesaria, si concentra soprattutto nella valle Aroscia e nell'area del Col di Nava dove vengono lavorate
Ricotte, Caprini e formaggette.