
E' risaputo da tutti nel mondo che la
Toscana è la regione
oliandola per eccellenza, nonostante le esigue quantità d'olio prodotto in rapporto alla produzione nazionale. Gli
oli che qui si ricavano, di variegata impronta e stile, sono infatti tutti di gran pregio, proprio per la grande cura e le molte attenzioni che vengono abitualmente riservate alla coltura dell'olio d'oliva. Comunque, contrariamente a quanto si pensa, non vi è in questa regione un'unica tipologia di
olio, ma tante e differenti, anche in ragione elei molti areali eli produzione e elei vasto patrimonio varietale disponibile. Sono infatti presenti ben 78 genotipi di olivo, anche se poi tra questi a dominare sono in particolare le piante di Leccino, Frantoio, Pendolino, Moraiolo, e, in misura minore, di Correggiole, Altre piante, meno diffuse, hanno nome Arancino, Ciliegino, Colombino, Cuoricino, Ginestrino, Giogolino, Gremignolo, Leccio del Corno, Madremignola, Mortellino, Ornellaia, Piangente e Piturzello. Varietà rigorosamente autoctone, che si possono scorgere nei campi olivetati e le cui olive sono in grado di conferire all'olio profumi e sapori dall'impronta unica e altrove irripetibile. La grandezza della Toscana sta in parte proprio nella ricchezza del patrimonio varietale e nella facile adattabilità di queste piante all'ambiente. Poi, naturalmente, vi è pure l'operato della brava gente toscana, così fortemente radicata nella tradizione agricola, l'alta professionalità eli chi vi lavora e l'intelligenza e la sagacia dimostrate in tante occasioni eia parte delle Istituzioni locali. Intanto, a difesa eiella tipicità e contro gli abusi commerciali a fronte elei tanti seelicenti oli toscani in circolazione, sono state istituite le attestazioni di specificità. Da una parte l'Igp, l'Indicazione geografica tipica "Toscano" con le diverse menzioni geografiche aggiuntive; dall'altra, al momento, due sole Dop, ovvero le denominazioni di origine protetta a nome "Terra eli Siena" e "Chianti Classico".
Questo mese, in particolare, ci soffermeremo sugli oli delle province di Livorno, Pisa e Lucca.