
Sta ormai diventando una "gustosa" abitudine, dopo gli articoli dedicati al
prosciutto di Parma E Modena di qualche giorno fa e al
prosciutto crudo di San Daniele, ieri, tocca oggi al
prosciutto Berico Euganeo.
Prodotto in una zona che comprende 15 comuni tra cui il più importante è
Montagnana, al
crudo Berico Euganeo i migliori gastronomi e i consumatori hanno attribuito un alto profilo qualitativo.
Per la produzione vengono utilizzati solo suini idonei; nati allevati e macellati in
Veneto oppure in Lombardia, Emilia, Lazio o Umbria.
La lavorazione del prosciutto Berico Euganeo è molto simile a quella del San Daniele, infatti anche per questo prosciutto dopo la salagione viene eseguita una pressatura per conferire al prosciutto la sua caratteristica forma finale.
La stagionatura del prodotto ha una durata minima di dieci mesi ma può durare anche più di una anno.
Solo i prosciutti che risulteranno "perfetti" riceveranno il marchio a fuoco che rappresenta il Leone di San Marco.