
Il
Parmigiano Reggiano è un formaggio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo oltre che per il suo inconfonbile sapore per le sue qualità nutrizionali. Per fare un chilogrammo di Parmigiano Reggiano servono circa sedici litri di latte è uno dei prodotti tipici italiani più conosciuti in tutto il mondo.
Le prime forme di Reggiano venivano prodotte nel lontano medioevo nelle zone di Parma e Reggio Emilia, col passare del tempo la lavorazione del Parmigiano si è poi diffusa nelle province di Modena, Bologna e in Lombardia nella provincia di Mantova.
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio a denominazione d'origine protetta, di altissima qualità ed è tutelato da un
Consorzio che fin dal 1934 ne garantisce l'autenticità con la caratteristica marchiatura a fuoco.
Come conservare il Parmigiano Reggiano?
Se in piccole porzioni il Parmigiano va conservato avvolto in un canovaccio oppure in una pellicola di plastica prasparente riposte in frigorifero, nel reparto delle verdure - che è il posto più umido - per non più di una settimana.
Per i ristoratori oppure i negozianti che hanno acquistato un grosso pezzo già confezionato oppure sottovuoto, consigliamo di conservare il pezzo di Reggiano sia in frigorifero che nel frizer; a condizione di non aprire la confezione e per non più di cinque o sei mesi.
E' giusto ricordare che le basse temperature possono sgretolare la pasta del Parmigiano Reggiano una volta scongelato, la conservazione sottovuoto - per effetto del calore cui viene sottoposto durante il confezionamento - provoca l'affioramento di parte del grasso e dell'acqua, lasciando una patina d'umidità.