
L'idea del marchio
Parmacotto nasce per concretizzare due principi fondamentali: legare l'azienda omonima, nata nel 1978, alle tradizioni del territorio e creare un prodotto nuovo, in grado di soddisfare il gusto dì un pubblico sempre più proiettato verso una nuova alimentazione garantendo qualità e appetibilità al
prosciutto cotto. Agli inizi degli anni Ottanta la produzione Parmacotto cresce in modo esponenziale, passando da poche centinaia di pezzi alla settimana alle decine di migliala. La svolta strategica dell'azienda si può riassumere in tre parole: eliminare i polifosfati. Ovvero creare un prodotto di qualità capace di incontrare il gusto dei palati più difficili e, insieme, rispondere ai requisiti di salubrità richiesti dall'alimentazione moderna. Altro momento fondamentale per lo sviluppo dell'azienda è la vaschetta salvafreschezza, che garantisce una maggiore praticità e aumenta l'awa-reness. del marchio sulle tavole dei consumatori. Dieci anni fa Parmacotto fa il grande salto nel mondo della comunicazione con due testimonial d'eccezione, Sofia Loren e Christian De Sica che regalano ai prodotti un'elevata notorietà di marca nel settore dei salumi. Agli anni Novanta risalgono anche le sponsorizzazioni legate al patrimonio artistico italiano come il restauro della Cupola dì Correggio in San Giovanni Evangelista (Parma, 1990) e della cappella dei Papi Sancta Sanctorum in Laterano. Negli ultimi anni Parmacotto ha affrontato notevoli investimenti sul prodotto, sulla tecnologia e sull'organizzazione. Le linee dei prodotti sono state diversificate e arricchite di referenze. Interventi che hanno consentito una forte crescita del fatturato, che ha superato i 110 milioni di euro nel 2004, e che oggi garantiscono a Parmacotto un posto importante nel gotha dell'industria alimentare italiana. Il gruppo dispone di tre stabilimenti nei dintorni di Parma, che producono 350mila kg di prodotti alla settimana, e un centro logistico a Marano (Parma). Spedalizzata nella produzione di prosdutto cotto, da sempre considerato il core business, l'azienda ha raggiunto nel tempo standard qualitativi sempre più apprezzati. Parmacotto s'impegna ogni giorno per ottenere la soddisfazione del consumatore finale assicurando che tutte le attività aziendali (dal processo produttivo al servizio post-vendita) siano svolte in linea con i più ottimali standard qualitativi. Un obiettivo ottenuto anche con il controllo capillare e costante, effettuato su ogni singola confezione mediante procedimenti e strumenti innovativi e sicuri, ricono-, sciuti a livello mondiale, tra cui il Sistema Qualità certificato Uni En Iso 9001-2000 e l'estensione a tutti gli stabilimenti del programma di aggiornamento della certificazione alla nuova norma (Uni En Iso 9001-2000). Lo stabilimento dei prosciutti cotti e quello dei crudi sono conformi a quanto statuito dal Bri-tish Retail Consortium (Brc). Infine, la certificazione di prodotto agroalimentare (Certificato n. 2000/01) del prosciutto cotto Leonardo e quella Uni 10939 che garantisce allo stesso prosciutto cotto e al Lombo Rusticano il mantenimento .._—- — della tracciabilità sino al macello e 'identificazione degli allevamenti di provenienza e dei mangimi. Oltre a operare —con successo in Italia, Parmacotto sta sviluppando la sua presenza sui maggiori mercati esteri. Negli Stati Uniti opera attraverso una società creata ad hoc, Parmacotto America, ed è presente nei principali retailer europei, con la gamma dei preaffettati.
[La presentazione è tratta da Food il meglio dell'industria e della distribuzione]