
E' la lombardia con la sua produzione di circa 2.500.000 quintali ad essere la più importante regione nella produzione di formaggio nel nord italia. La stessa regione risulta essere al primo posto nella produzione di
formaggi italiani in tutto il nostro paese. Le motivazioni di questo successo sono da ricercare in una tradizione che in epoca medievale diede particolare impulso alla pratica dell'allevamento del bestiame nelle pianure e alla produzione di formaggi di grandi dimensioni e facilmente "esportabili".
Il
formaggio Grana è attualmente nella versione "padano" il formaggio più prodotto in assoluto. Altri formaggi degni di una importante citazione per gli i loro alti indici di produzione sono:
il Provolone, il Taleggio il Quartirolo. Mentre i più diffusi tra le produzioni tradizionali
il Formai de Mut, il Pannerone, il Bagoss e il Bitto. Al terzo posto nella graduatoria delle regioni italiane più produttive troviamo il Veneto, terra nota per la produzione di conosciuti formaggi italiani quali:
Asiago,
Casatella, Piave e Morlacco Antico. Nel Trentino Alto Adige, la tradizione caesaria si esprime in due prodotti abbastanza diffusi, il
Vezzena e la Spressa. Nella provincia di Bolzano troviamo formaggi di origine austriaca o tedesca.
L'Ortler, L'Eisacktaler, il Burgeiser e lo Sterzinger sono tra di essi i più conosciuti. Infine il Friuli, dove si trovano una fitte rete di piccole latterie sociali tutte" concentrate " nella produzione del
Montasio.