Ieri abbiamo pubblicato nella sezione vini, i marchi di qualità del vino, oggi in questa sezione del nostro sito, pubblichiamo i tre marchi che vengono assegnanati ai prodotti alimentari. Tutti hanno come simbolo un cerchio dentato di color oro e azzurro, con la scritta e le stellette dell'Unione Europea.
Prodotti alimentari DOP
Denominazione di Origine Protetta. Viene assegnato solo ai prodotti che rispettano due condizioni: le materie prime e la lavorazione devono essere effettuate nel luogo da cui il prodotto prende il nome ed è esclusivamente quella zona geografica a cui dipendono la qualità e il sapore del prodotto finale. Si tratta, quindi, di un marchio ambito, perchè indice di maggior qualità. Tra i principali esempi di prodotti alimentari dop: Parmigiano Reggiano, Mozzarella di bufala campana, Prosciutto di Parma, Aceto balsamico tradizionale di Modema.
Prodotti alimentari IGP
Indicazione Geografica Protetta. Si attribuisce ai prodotti tipici di un'area geografica, con caratteristiche simili a quelle del marchio DOP. Il legame con il territorio non deve essere presente in tutte le fasi della produzione. Per esempio, le materie prime possono essere acquistate anche in altre aree geografiche. Esempi di prodotti IGP sono: Bresaola della Valtellina, Capperi di Pantelleria, Radicchi Rosso di Treviso.
Prodotti STG
Specialità Tradizionale Garantita. Il marchio designa gli alimenti legati a una regione geografica specifica, per il metodo di lavorazione o composizione del prodotto, tipico di quella zona come per esempio la mozzarella.