
Alcuni ristoratori usano acquistare il vi
no sfuso per poi imbottigliarlo ed etichettarlo in modo personalizzato. Essi però dovrebbero ricordarsi che l'acquisto di vino sfuso presuppone che il ristoratore sia in condizioni di approvigionarsi da fonte sicura e affidabile o sia in grado di verificarne le caratteristiche organolettiche. Consigliamo ai ristoratori più giovani e magari meno esperti, che il periodo migliore dell'anno per l'acquisto del vino sfuso è la primavera, per il vino destinato al consumo immediato e per i
vini bianchi; in autunno invece, vanno acquistati i
vini rossi da invecchiare in bottiglia.